La chiesa di Santa
Maria Novella fu iniziata a costruire su un antico oratorio nel 1246 dai Frati
Domenicani Sisto e Ristoro, continuata nelle navate nel 1276, fu terminata nel
1360.
Del 1300 circa è la sua facciata dai marmi bianchi e verdi, che ben
armonizzano col complesso architettonico della Chiesa. Mentre la facciata nel
suo lato inferiore è di stile gotico, di reminescenza romanica (dagli
architetti ciechi ispirati al Batistero), il bel portale e la zona superiore
sono dovuti al disegno di Alberti (1456).
I due strumenti architettonici a destra e a sinistra sono di Ignazio Danti
(1512), astronomo di Cosimo I° .
L'interno a forma di croce egizia ha tre navate con volte a crociera. La sua
lunghezza è di 99 metri, larghezza 28 e nel transetto 61 metri.
Numerosi gli affreschi che adornano l'interno tra i quali uno recante La
Trinità con Maria e S.Giovanni eseguito da Masaccio (1427).
Una preziosissima scritta su un finto altorilievo recita così:
"Io fui quel che voi siete, e quel che son ancor voi sarete"