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Storia breve dei bonsai


sotto un breve filmato di una mostra regionale A.T.A.B.S. (associazione toscana amatori bonsai e suiseki)

Origini

L'arte del bonsai ha origini lontane. Il bonsai è nato in Cina. Le prime piante coltivate in vaso, non ancora chiamate bonsai, sembra risalgano a prima del 1500 a.C. per necessità di alcuni nomadi cinesi che si portavano dietro le essenze officinali. In Cina sotto la dinastia Tsin, tra il secondo ed il terzo secolo d.C., s'inizia a parlare di Pun-Sai, "piante coltivate in vaso".
Quest'arte era praticata da nobili e intellettuali, dopo qualche secolo attraverso viaggi, scambi culturali ed economici penetrò in Giappone dove affascinò subito nobili, letterati e monaci. Divenne popolare dal sesto al settimo secolo, sotto la dinastia Tang quando tutte le arti raggiunsero grande splendore, fra le altre, anche la tecnica di coltivazione del Bonsai. Tra il nono e il dodicesimo secolo, in Cina si iniziò a disporre vicino alle piante delle rocce proporzionate, scavate dal tempo o dal mare. Questo modo di ricreare la natura fu chiamato Pun-ching che in cinese significa pianta in vaso con paesaggio.

Perchè BONSAI

Il termine Bonsai è giapponese ed è formato da due ideogrammi: Bon = vaso, vassoio o contenitore e Sai = albero o più alberi coltivati, sono quindi alberi in miniatura, che vengono coltivati in vaso.
Assomigliano in tutti i particolari a quelli che vivono in natura.Il bonsai compare in Europa a Parigi nel 1878 ed a Londra nel 1909 durante due esposizioni. Negli Stati Uniti, intorno agli anni '60 sorgono i primi circoli per amatori, molto probabilmente sotto l'impulso della massiccia presenza di immigrati giapponesi.
In Italia i primi pionieri del bonsai ne vengono a conoscenza negli anni '70. Parlare di bonsai significa parlare di piante, di tecnica, di fitopatologia, di fisiologia vegetale, di filosofia e d'arte. Il bonsai è un'opera d'arte vivente che non è mai finita, solo la cura quotidiana e l'amore aumentano la sua bellezza e la sua armonia. Occorre tenere sempre presente che il bonsai è una cosa viva, non può e non deve essere trattato come un oggetto decorativo e costoso da ostentare all'interno della propria abitazione.