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Per cominciare.....


Cose da principiante

Per il principiante la spesa più grande è quella degli arnesi da lavoro. Tra i più importanti e quasi indispensabile è una tronchese particolare la quale serve per tagliare i rami piuttosto consistenti, di circa 2 centimetri di diametro, senza lasciare "sbavature" sul taglio praticato. E' una tronchese che si trova nei garden che commerciano Bonsai. Questa è fatta a prua di nave, quindi non ha il taglio ne verticale ne orizzontale ma a 45°. Da tenere a mente:
Quando credi di non essere più un principiante quello è il momento di ricominciare.

Cominciamo dai "piedi"
Per districare le radici al rinvaso occorre un rastrellino d'acciaio a due denti: permette di togliere il terriccio vecchio e "pettinare" le radici. (c'è chi ha usato con successo una vecchia forchetta da cucina). In esempio foto un rastrellino in acciaio con punte piegate a 45°; Forbici piccole per rametti erbacei e foglie; Una serie di setacci.

Per i... "capelli"....

Per tagliare rametti di recente vegetazione le forbici vanno bene, queste devono essere ripulite ogni volta che si usano. E' importante la pulizia degli arnesi in quanto questi potrebbero trasmettere eventuali "malattie" alle altre piante che verranno trattate in seguito.
Come fare a meno di una serie di vagli per il terriccio?
Il terriccio (di cui vedremo dei componenti) dovrà essere grosso sul fondo del vaso, medio a metà vaso e più fine in superficie. E' molto importante preparare tre mescole, grossa, media e fine, per non compromettere la salute delle radici e di conseguenza di tutta la pianta. Quello che rimane, dal vaglio più grande, si userà come strato drenante; quello che passa dal vaglio medio sarà lo strato intermedio; quello che passa al vaglio più fine sarà scartato, mentre quello che rimane sarà usato per lo strato superficiale.

Occorrente

Rastrellino forbicia setacci

Per ben cominciare

La rafia non è un arnese ma è comunque quasi indispensabile. Serve per fasciare i rami più grossi che verranno poi avvolti con il filo metallico. Si inumidisce con uno spruzzo d'acqua e si avvolge per lo stesso senso di avvolgimento che dovrà avere il filo. Questa è una fase molto importante e di estrema pazienza.

Per mantenere i rami in una certa posizione (piegatura) occorre del filo metallico. Il più indicato è il filo di rame o di alluminio di varie misure, da 6 mm. a 1 mm. Le misure più usate sono da 3mm a 1mm. perché servono per la vegetazione più giovane e in continua crescita. Mentre i diametri maggiori servono per grossi rami che una volta piegati restano in posizione quasi definitiva.

A proposito di filo metallico ci sono degli accorgimenti essenziali da rispettare. Uno dei primi è: il filo deve girare sul ramo (o tronco) e non il ramo insieme al filo; il filo metallico deve aderire quel tanto da non lasciare aria visibile tra le spire; le spire devono avere un angolo di 45° rispetto all'orizzontalità del ramo. Sotto alcuni esempi di legatura corretta e una "dimenticanza"

Esempio per il rinvaso

rinvaso

Diversi modi per applicare il filo sui rami in modo corretto

legatura legatura legatura

Da evitare

Evitare di legare rami maturi e giovani assieme; Non dimenticarsi il filo sul nostro Bonsai (vedi img.)

da evitare da evitare

accessorio utile

piatto rotante
Un piatto girevole non è indispensabile ma fa molto comodo. Il continuo girare attorno alla pianta non ci favorisce, è meglio che giri la pianta, così avremo sempre la possibilità di vederla a 360°.

Accessorio "utensile"

Un buon paio di pinze e un paio di tronchesi per metallo sono essenziali per il neofita. Per tagliare il filo di diversi diametri. Occorre una tronchese dal buon taglio e di facile impugnatura. La tronchese serve soprattutto per togliere il filo metallico dalla pianta già legata in precedenza tagliando spira per spira.

Utile accessorio

Un'altro accessorio di facile reperibilità è un semplice bastoncino di legno grosso come una matita con la punta arrotondata. Un bastoncino di bambù dei ristoranti cinesi è un'ottima soluzione.
Serve per far penetrare il terriccio tra le radici, senza che rimangano sacche d'aria, durante il rinvaso e senza rompere le radici più giovani.

Non dovranno mancare...

Altri arnesi sono: delle forbici specifiche per germogli, tronchese piana per fittone, tronchese concava per taglio di rami, tronchese sferica per taglio di rami inutili vicino al tronco, seghetto a lama unica, coltello da innesti, mastice cicatrizzante per le ferite (o tagli grossi) dei tronchi, piegarami. Per il trattamento dei rami secchi occorrono delle sgorbie da intarsiatori, uno scopino per la pulizia della superficie del pane di terra.

tronchese sferico tronchese concava